La XVI edizione del festival si apre al territorio e diventa un progetto culturale diffuso e gratuito, portando il cinema nei luoghi della comunità, anche al di fuori di Aosta.
Naza il film di apertura, ospite d’onore il regista svizzero-canadese Peter Mettler.
Attesi l’inviata di guerra Lucia Goracci, Arturo Scotto, Hervé Barmasse ed Enrico Camanni, le musiche di Francesco “Fry” Moneti dei Modena City Ramblers e il Dj set di Eva Poles.
Viviamo immersi nelle immagini: le produciamo, le modifichiamo, le facciamo parlare e scorrono davanti ai nostri occhi a una velocità che spesso non lascia il tempo di guardarle davvero.
La XVI edizione di FrontDoc – Festival Internazionale del cinema di Frontiera sceglie di fermare questo flusso e di tornare al reale, proprio là dove sfugge alle definizioni e alle rappresentazioni più immediate.
La frontiera diventa così un punto di osservazione privilegiato, attraversa territori, corpi, identità, memorie e paesaggi, ma anche i linguaggi stessi del cinema, per rallentare lo sguardo e continuare a sorprenderci, ricordando che nessuna frontiera è definitiva.
Organizzato dall’Associazione Promozione dell’Audiovisivo Valle d’Aosta ETS,
con il contributo della Regione Autonoma Valle d’Aosta e del Comune di Aosta, e il sostegno di Chambre Valdôtaine, Fondazione CRT e di Compagnia di San Paolo,
FrontDoc torna dal 18 al 25 ottobre 2026 con oltre 40 proiezioni,
di cui 15 anteprime internazionali e italiane, incontri, concerti, matinées per le scuole, laboratori,
tutti gratuiti,
e un’importante novità.

